Movimento Civico Nazionale
Giovani Uniti per l'Italia

PROGRAMMA

Movimento Civico Nazionale - Giovani Uniti per l'Italia

Riforme Istituzionali:

  1. Riduzione del numero dei parlamentari (di entrambe le Camere) con conseguente abolizione di tutti i privilegi ed elegibilità per non più di due mandati;
  2. Chi sceglierà di ricoprire un incarico istituzionale dovrà astenersi dal fare qualsiasi altra attività, poiché sarà dichiarato incompatibile e decadrà dalla carica;
  3. Abolizione dei senatori a vita;
  4. Azzeramento degli organi politici di Regioni e Province, (Presidenze, Giunte e Consigli) demandando tali prerogative di indirizzo politico allo Stato centrale.

Riforma Fiscale:

  1. Tasse eque per tutti, proporzionate al reddito, chi più guadagna più paga;
  2. Abolizione tasse sulla prima casa (tutte), fatta eccezione per immobili di residenza di grande valore e metratura;
  3. Lotta all'evasione fiscale mediante la riforma del sistema fiscale, che prevede per i cittadini il recupero del 30% di quanto dichiarato e documentato nel corso dell'anno solare, tramite scontrini, fatture e ricevute fiscali; chi continua ad evadere sappia che è previsto per questo reato il carcere;
  4. Abolizione di quelle accise sui carburanti che risalgono alla guerra di Abissinia, al Vajont e via dicendo;

Riforma Scolastica:

  1. Insegnare fin dalla prima elementare l'Educazione Civica e la Costituzione.
  2. Consentire ai giovani che hanno conseguito il diploma di scuola media inferiore di iniziare dei corsi di studio quadriennali che insegnino loro attività professionali ed artigianali per il rapido inserimento nel mondo del lavoro, con stage estivi presso aziende e laboratori artigianali.
  3. La scuola pubblica dovrà essere dotata di maggiori risorse finanziarie, mentre la scuola privata non dovrà in alcun modo gravare sul bilancio dello Stato e i docenti dovranno effettuare degli aggiornamenti professionali con cadenza triennale.
  4. Riforma Università che sarà soprattutto incentrata sul 'merito' (sintesi a breve);
  5. Creazione di istituti di formazione per dirigenti della Pubblica Amministrazione, sotto la supervisione della Direzione Generale del ministero competente.

Riforma Previdenziale:

  1. I lavoratori andranno in congedo di anzianità dopo 40 anni effettivi di lavoro percependo il 75% della media ponderata rivalutata degli ultimi dieci anni di contributi versati;
  2. Solo alcune categorie di professionisti potranno restare nel mondo del Lavoro, per libera scelta e tale sacrificio sarà remunerato con una maggiore percentuale retributiva;
  3. Lo Stato si impegnerà a rispettare quanto scritto nella Costituzione garantendo a Tutti i suoi Cittadini, un dignitoso posto di lavoro.
  4. Abolizione di tutti quei contratti che generano precariato, e regole più snelle sia nell'entrata che nell'uscita da un posto di lavoro;
  5. Capillarizzare il controllo di tutte le aziende affinché si combatta il fenomeno del lavoro nero poiché questo sistema mortifica coloro che lo subiscono e offende coloro che cercano lavoro.
  6. Gli stipendi dei dirigenti della Pubblica Amministrazione saranno sì commisurati alle responsabilità derivanti dall'attività svolta, ma non potranno superare il limite della decenza.

Ambiente

  1. Incentivare ogni forma di energia naturale, mediante finanziamenti a tasso agevolato erogati ai proprietari degli immobili;
  2. Tutti gli edifici pubblici dovranno autoalimentarsi tramite forme di energia naturale;
  3. Incentivare ed aumentare l'offerta di trasporto pubblico, tramite mezzi alimentati a metano, gpl od elettrici per incentivare le persone a non utilizzare il mezzo proprio;
  4. Incentivare a tutti i livelli la raccolta differenziata;
  5. Lo Stato cancellerà tutti i contratti Truffa degli immobili che prima deteneva e che poi vendendo li prende in affitto a maggior prezzo con notevole guadagno per chi li ha acquistati; Se si dimostrasse una malafede nella vendita degli immobili, tutti i soggetti implicati verranno perseguiti dall'Autorità Giudiziaria;

Giustizia

  1. I Magistrati saranno sottoposti alla responsabilità personale, come chiunque altro professionista;
  2. Ai Magistrati non saranno consentiti incarichi diversi o aggiuntivi a quella che è l'attività principale;
  3. Impulso alla risoluzione delle cause civili pendenti, sia mediante informatizzazione di tutti gli uffici giudiziari sia con l'inserimento delle figure professionali mancanti (Pubblici Ministeri, uditori, e impiegati e commessi.

Sanità

  1. Abolizione ticket per i redditi bassi;
  2. Rilanciare e dare autorevolezza alle professioni sanitarie Medici, Infermieri ( professionisti della Salute );
  3. Creare un raccordo Ospedale - Territorio che possa liberare i Reparti di Emergenza (pronto soccorso) dalle esigenze quotidiane degli Utenti;
  4. Creare scuole di managerialità della Salute ( economisti / ingegneri / sociologi ) che si occupino dell'Organizzazione Sanitaria;
  5. Chiedere le giuste risorse per una buona Sanità. (ricambio del turn over - posti letto proporzionali alle esigenze - strutture intermedie diagnostico - assistenziali).

Commercio

  1. Revisione del piano generale del commercio soprattutto nelle grandi aree urbane lottizzate dalla grande distribuzione a danno di quel piccolo commercio qualificato che sotto molteplici aspetti fà vivere famiglie strade e "comuni" con il grande prelievo che subisce dalle imposizioni locali;
  2. Agevolazioni per l'assunzione di dipendenti quale vera scuola di formazione professionale e ciò vale sia per il commercio tradizionale che per l'artigianato riscoprendo la funzione produttiva delle antiche botteghe artigiane fucina di alte professionalità;
  3. In termini di prelievo fiscale le aziende commerciali sono soggette attualmente a pagare in maniera disuguale rispetto ad altri contribuenti vedi ILOR e quindi la stessa riproposta sull'IRPEF, pertanto una giusta equiparazione fiscale; in quanto poi alle imposte locali, riduzione e regolamentazione del comparto riguardante le tasse pubblicità nonché quelle sui suoli pubblici;

Tutela nostri prodotti

  1. proteggerli di più e dare loro la precedenza su tutti i prodotti in commercio, a tutti indistintamente quei prodotti importati, gli stessi controlli che obblighiamo ai nostri e non sollevarli da alcunchè solo perchè nei loro paesi, non sono previste la nostre normative, ma dal momento che entrano nel nostro mercato devono sottostare ai nostri controlli.

Sport

  1. garantire a TUTTI di poter svolgere uno sport, a maggior ragione a chi dimostra particolari doti fisiche, con borse di studio appositamente istituite sia al fine di evitare discriminazioni nonchè di fornirgli l'opportunità per farne un campione che rappresenti l'Italia nel Mondo.

Terza età

  1. Le persone che hanno lasciato il lavoro per raggiunti limiti d'età saranno incentivate a tramandare quei segreti di vita e di esperienza che altrimenti andrebbero persi

Immigrazione

  1. dare la possibilità a tutti di entrare nel nostro paese, se per turismo vige l'obbligo di dare la propria residenza certa, per coloro che giungono nel nostro Paese per lavorare vige l'obbligo di comunicare il datore di lavoro, una residenza fissa accertata, il rispetto di tutte le leggi italiane senza nessuna deroga, qualunque sia la loro razza, religione, i loro usi e costumi e ovviamente il pagamento di tutte le tasse così come previsto per tutti i cittadini italiani;

Gestione delle risorse pubbliche

  1. evitare di privatizzare le risorse primarie come l'acqua