Movimento Civico Nazionale
Giovani Uniti per l'Italia

ER ZEGNO DEI TEMPI

Mentre passavo sul portone accanto
ho visto 'na signora alta, diva, (1)
ch'al guardo mio insistito risfuggiva. (2)
Solo doppo bene capii ma, intanto,

quel che compresi fu davvero tanto!
Era italiana, solo d'altra riva: (3)
che li servizi, pulizzia soltanto,
faceva ar condominio, senza l' IVA. (4)

Se vergognava: stava llì da ore,
pensieri e gesti suoi eran penosi.
Se vedeva ch’er vicolo era cieco! (5)

Faceva er zu lavoro con amore,
che l'anno prima du slavi operosi
se litigaveno co'n poro greco. (6)

Roma, 4 Giugno 2012

(1) una gran bella donna
(2) forse ho anche esagerato ad osservare per capire la situazione
(3) di sicuro era di origini venete
(4) senza fattura
(5) si vedeva che era impacciata e di sicuro in difficoltà con la vita. Quasi goffa nel suo muoversi nell'androne
(6) in quello stesso portone, si sono avvicendati slavi e greci...Probabilmente, la nostra italiana ha chiesto ancora meno per poter lavorare: un segno brutto dei tempi.