Movimento Civico Nazionale
Giovani Uniti per l'Italia

STATUTO

 

 

1. COSTITUZIONE . DENOMINAZIONE . SEDE - DURATA

E' costituita una libera Associazione politica senza fini di lucro denominata "Movimento Civico Nazionale - Giovani Uniti per L.Italia". In seguito, per brevità, Movimento. Il Movimento ha sede in Roma, presso Avioitalia, in Via Arbia n. 7.

Con apposita delibera del Comitato Esecutivo potranno essere istituite sedi e rappresentanze in tutto il territorio nazionale.

Il Movimento ha durata illimitata.

2. DISCIPLINA GIURIDICA

Il Movimento è disciplinato dal presente Statuto, dal codice civile e dall.ulteriore normativa applicabile.

Il Movimento non avendo fini di lucro, è sottoposto alle particolari normative fiscali previste.

3. FINALITA., OGGETTO ED EMBLEMA

Il Movimento persegue finalità d.organizzazione politica dei cittadini nell'ambito delle Istituzioni della Repubblica e si pone il duplice obiettivo d.essere alternativo ai partiti tutti e di ridare un futuro ai Giovani.

Il Movimento ha inoltre lo scopo di promuovere il dibattito culturale, la partecipazione civile e il consenso politico necessari per ritenersi ispirato ai principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana ed è caratterizzato da un ordinamento e un metodo di azione democratico.

La realizzazione di questo progetto, vale a dire la nascita in Italia di un movimento riformista e post-ideologico, ha il valore giuridico di condizione risolutiva del presente Movimento.

Il Movimento si propone di svolgere le seguenti attività:

a) organizzare, promuovere e coordinare l'agire politico dei suoi Associati, in conformità ai principi ispiratori del costruendo soggetto politico che oggi va sotto il nome di Movimento Civico Nazionale "Giovani Uniti per l.Italia";

b) perseguire tale obiettivo in ogni sede politica ed istituzionale, sia a livello nazionale che presso le amministrazioni locali e altri enti od organismi pubblici e privati, anche favorendo la formazione ed il sostegno di liste civiche elettorali e di alleanze civiche, nonchè la creazione e l'organizzazione di gruppi parlamentari o nell'ambito di rappresentanze territoriali o locali politicamente ispirati ai principi riformatori del Movimento;

c) ampliare la conoscenza e la diffusione della cultura politica e delle istituzioni, nonché svolgere iniziative per la diffusione delle finalità politiche del Movimento, dei suoi Associati e dei candidati da essa sostenuti;

d) proporsi come luogo di incontro e di aggregazione esercitando una funzione di maturazione e crescita politica, sociale, civile e umana;

e) promuovere collaborazioni e intese con altre organizzazioni, associazioni o comitati che, in ambito regionale o nazionale, operano in sintonia con gli scopi e le finalità del Movimento.

f) sostenere, anche finanziariamente, iniziative promosse nel campo politico, sociale e culturale da organismi con finalità analoghe e favorire la costruzione di una struttura a rete su scala nazionale ed internazionale.

Il Movimento intende altresì promuovere tutte le attività necessarie o utili per conseguire le proprie finalità in particolare attraverso la:

  • realizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari;
  • pubblicazione, edizione e diffusione in proprio di libri, opere e documenti di interesse sociale e culturale, nonché studi e ricerche;
  • organizzazione di eventi sociali e culturali di ogni natura e genere.

L.emblema del Movimento è rappresentato dalla concatenazione di tre anelli di catena degli stessi colori della bandiera italiana con sopra in modo semicircolare la scritta in verde "Movimento Civico Nazionale" e sotto orizzontalmente la scritta in rosso "Giovani Uniti per l.Italia tutto su fondo bianco.

. ASSOCIATI

Gli associati si distinguono in soci fondatori, soci ordinari e soci onorari.

Tutti gli associati devono condividere ed accettare le finalità del Movimento.

I soci fondatori sono coloro che hanno sottoscritto l.Atto Costitutivo.

 

I soci ordinari sono ammessi dal Comitato Esecutivo a seguito di apposita domanda. Il Comitato Esecutivo verificherà le competenze e l'affinità di interessi e di orientamento dell'aspirante socio con gli scopi del Movimento e adotterà una deliberazione motivata di ammissione. Stessa deliberazione sarà adottata in caso di diniego all'ammissione. Entrambe saranno comunicate entro i novanta giorni. La delibera di diniego sarà comunicata in via riservata. Entrambe le delibere sia di ammissione che di diniego devono essere prese dal Comitato Esecutivo a maggioranza assoluta dei presenti. In assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine stabilito, si intende che essa è stata accolta.

Il Comitato Esecutivo può nominare soci onorari, a suo insindacabile giudizio, senza diritto di voto, tra personalità aventi particolari meriti culturali, scientifici ed imprenditoriali.

5. REQUISITI DEGLI ASSOCIATI

L.adesione al Movimento è preclusa a coloro i quali risultano aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato, l.aver carichi pendenti al casellario giudiziario e l.aver già ricoperto incarichi politico-istituzionali.

6. DIRITTI ED OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI

L'adesione al Movimento è a tempo indeterminato, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.

Tra gli Associati vige una disciplina uniforme delle modalità associative e del rapporto associativo e pertanto è espressamente esclusa ogni sorta di limitazione di partecipazione alla vita associativa.

7. PERDITA DELLA QUALITA. DI ASSOCIATO

La qualità di Associato viene meno per decesso, recesso, esclusione o decadenza secondo le norme del presente Statuto.

Le quote associative sono comunque intrasferibili, non essendo trasmissibile la qualità di associato.

8. RECESSO, DECADENZA ED ESCLUSIONE

Ogni Associato può recedere dal Movimento mediante comunicazione scritta inviata all'associazione ed ha effetto con lo scadere dell.anno in corso, purché sia fatta tre mesi prima. All'associato che recede non è rimborsabile la quota già pagata per l.anno relativo alla domanda di recesso né può vantare alcun diritto sul patrimonio del Movimento.

La decadenza e/o l'esclusione da associato è deliberata dal Comitato Esecutivo, su relazione motivata dal Collegio dei Probiviri, a maggioranza di due terzi.

L.esclusione dell.associato può essere deliberata solo per gravi motivi ( ad es. il reiterato mancato pagamento dei contributi previsti dallo Statuto, la violazione degli obblighi previsti dallo Statuto, la condanna per reato penale passata in giudicato, e così dicendo).

L.associato ha, comunque, sempre il diritto di ricorrere all.Autorità Giudiziaria contro la delibera di esclusione, ai sensi dell.art. 24 del codice civile.

9. ORGANI

Gli organi del Movimento sono:

- l'Assemblea generale degli Associati;

- il Presidente;

- il Comitato Esecutivo;

- il Collegio dei Probiviri.

10. L.ASSEMBLEA

L'Assemblea è composta da tutti gli Associati ed è l'organo sovrano del Movimento stesso, espressione della massima partecipazione democratica.

L.Assemblea:

a) elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Comitato Esecutivo, il Tesoriere, il Segretario e il Collegio dei Probiviri;

b) delinea gli indirizzi generali dell'attività del Movimento ed approva il programma annuale

dell. attività indicata dal Presidente e dalle proposte avanzate dagli Associati;

c) approva il Regolamento che disciplina lo svolgimento delle attività del Movimento;

d) delibera lo scioglimento e la liquidazione del Movimento e la devoluzione del suo patrimonio.

e) delibera sui provvedimenti di esclusione e di decadenza dalla qualità di associato adottati dal Presidente in caso di disaccordo tra questo ed il parere del Collegio dei Probiviri emesso a seguito del ricorso dell.interessato.

L' Assemblea è presieduta dal Presidente, ovvero, in sua assenza, dal Vice Presidente.

Il Presidente convoca l' Assemblea, presso la sede sociale o anche in luogo diverso da quella, purché in Italia, mediante comunicazione scritta, posta elettronica oppure a mezzo fax contenente indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, e l'elenco delle materie da trattare che deve pervenire a tutti gli Associati all'indirizzo risultante dal Libro degli Associati al Movimento, almeno otto giorni prima dell'adunanza stessa.

L'assemblea deve essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un quinto degli Associati e ogni volta in cui il Presidente ne ravvisi la necessità.

L'Assemblea si riunisce in via ordinaria, su convocazione del Presidente, almeno una volta all'anno (entro il 30 Aprile) per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo.

11. QUORUM COSTITUTIVO E DELIBERATIVO DELL.ASSEMBLEA

Hanno diritto di intervenire all'assemblea e di votare tutti gli Associati regolarmente iscritti e non decaduti od esclusi, in proprio o a mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri associati.

Ogni associato non può avere più di una delega. Non è ammesso il voto per corrispondenza.

L'Assemblea è validamente costituita qualora siano presenti sia fisicamente o per delega due terzi degli Associati. Ogni Associato ha diritto ad un voto.

L.esercizio del diritto di voto può essere condizionato all.adempimento dell.obbligo di versare la quota associativa.

L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti al momento della votazione.

Per le deliberazioni aventi ad oggetto le modifiche del presente Statuto, l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di due terzi degli Associati e delibera a maggioranza dei voti degli Associati presenti.

Per le deliberazioni aventi ad oggetto lo scioglimento del Movimento e la devoluzione del patrimonio l'Assemblea delibera, con il voto favorevole dei due terzi degli Associati.

12. DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti se adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per le delibere di modifica dell'Atto Costitutivo e dello Statuto, l'Assemblea straordinaria sia in prima che in seconda convocazione è validamente costituita quando sono presenti tre quarti degli associati aventi diritto di voto e la delibera è adottata con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per la delibera di scioglimento del Movimento, l'Assemblea straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di tre quarti degli associati aventi diritto al voto e, sia in prima che in seconda convocazione, la delibera è adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.

Per l.annullamento e le sospensioni delle delibere si rinvia a quanto disposto dall.art. 23 del codice civile.

13. IL PRESIDENTE

Il Presidente è nominato dall.Assemblea nella prima riunione ed ha la rappresentanza legale del Movimento.

Presiede e convoca l'Assemblea ed il Comitato Esecutivo, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell'attività del Movimento.

In caso di sua assenza od impedimento verrà sostituito dal Vice Presidente

Il presidente può aprire, chiudere ed operare sui conti correnti bancari e postali del Movimento, congiuntamente con il Tesoriere.

14. COMITATO ESECUTIVO

Il Movimento è amministrato da un Comitato Esecutivo composto da un minimo di cinque fino ad un massimo di undici membri. Il Comitato Esecutivo rimane in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili, è convocato dal Presidente quando lo ritiene opportuno o quando ne sia fatta richiesta da almeno tre consiglieri.

Le deliberazioni sono adottate a maggioranza.

In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Comitato è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.

Il consigliere che, senza giustificato motivo, non presenzi a due riunioni consecutive del Comitato decade dalla carica ed il Comitato nella successiva riunione nomina il suo sostituto, che resterà in carica sino alla successiva assemblea, dove si procederà all.elezione di un nuovo consigliere.

Al C.E. spettano i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà di delega al Presidente o al Segretario o altro consigliere.

Il C.E. può nominare nel suo seno un Tesoriere.

I poteri di straordinaria amministrazione sono delegabili solo congiuntamente.

15. COMPITI DEL COMITATO ESECUTIVO

Sono compiti del Comitato Esecutivo:

- stabilire gli indirizzi e le direttive generali del Movimento;

- deliberare sulle domande di ammissione degli associati;

- stabilire l'ammontare della quota associativa;

- deliberare la convocazione e l'ordine del giorno delle assemblee ordinarie e straordinarie degli associati;

- adottare i provvedimenti di esclusione degli associati;

- deliberare sull'accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie.

Il C. E. dovrà tenere un libro cassa, un libro verbali delle assemblee, un libro verbali del Comitato Esecutivo, un libro degli associati vidimati, delegando tali compiti al Segretario.

16. IL SEGRETARIO

Il Segretario è eletto dal C. E. nella prima riunione.

Il Segretario si incarica della regolare tenuta e dell'aggiornamento dei libri degli associati, dei verbali delle assemblee, dei verbali del C. E.

Il Segretario cura la compilazione del bilancio preventivo, seguendo le indicazioni del C. E. e del presidente. Provvede alla compilazione del rendiconto annuale da sottoporre all'esame ed all'approvazione del C. E. tiene aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal C.E. e delle norme regolamentari e legislative in vigore. Redige i verbali delle sedute del Comitato e trascrive quelli relativi alle assemblee degli associati. La bozza di bilancio, (nei quindici giorni che precedono l'assemblea che lo approva), ed il bilancio, (dopo la sua approvazione), devono essere tenuti presso la sede del Movimento a disposizione dei soci che lo volessero consultare e ne volessero chiedere copia.

17. IL TESORIERE

Il Tesoriere è responsabile della gestione delle somme di pertinenza del Movimento da lui riscosse o affidategli; è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta del presidente. Provvede alla tenuta in regola del libro di cassa e degli altri documenti contabili inerenti a tutto il movimento di cassa.

Le somme incassate dovranno essere da lui versate nei conti correnti bancari e/o postali intestati al Movimento. Il Tesoriere non potrà in nessun caso ritirare somma alcuna dagli istituti bancari, come pure non potrà effettuare pagamenti e riscossioni, senza i regolari mandati debitamente firmati dal Presidente.

E' autorizzato a tenere a sue mani una somma fissata dal Comitato Esecutivo per eventuali pagamenti urgenti. Il Tesoriere, Inoltre, in caso di assenza o impedimento del Segretario, lo sostituisce in sede assembleare o al di fuori di essa, espletandone le funzioni.

18. COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri dura in carica tre anni ed è composto di tre membri effettivi e di due supplenti eletti dall'Assemblea degli associati; i membri sono rieleggibili e non revocabili. Il Collegio elegge il suo Presidente alla prima adunanza, all'uopo convocata dall'eletto più anziano in età.

Il Collegio dei Probiviri:

- decide sui ricorsi dei soci avverso provvedimenti di esclusione;

- decide sui ricorsi presentati contro decisioni che rigettino domande di iscrizione;

- decide sulle controversie di natura non patrimoniale tra gli associati e l'associazione e tra gli associati e gli organi sociali.

Il Collegio dei Probiviri è convocato dal suo Presidente entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso dell.associato o dell'organo sociale interessati.

19. ANNO SOCIALE

L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

20. SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Lo scioglimento del Movimento è deliberato dall'Assemblea degli associati convocata in seduta straordinaria con le modalità come sopra previste.

Per quanto non disposto si fa espresso rinvio agli art. 14 e ss del Codice Civile.